BLOG

SHENZHEN

Shenzhen è una città metropolitana internazionale, ha più di dieci milioni di abitanti, ed è   soprattutto abitata da emigrati venuti qui da ogni parte della Cina. Queste persone, spesso arrivate povere e senza lavoro, a milioni, ora stanno partecipando alla costruzione di questo sogno: nel tempo stanno crescendo e arricchendosi assieme alla città che hanno adottato.

Lo sviluppo rapido di Shenzhen in questi venti anni, è strettamente legato alla sua vicina, Hong Kong, una metropoli internazionale. E così oggi Shenzhen è diventato un modello per lo sviluppo della Cina. Qui la campagna ha lasciato spazio alle fabbriche, la città è essa stessa diventata fabbrica, Shenzhen è la fabbrica del mondo. Shenzhen è la classica città-cerniera tra il passato e il futuro, ormai luogo-simbolo della convivenza tra gli istinti più rapaci di un capitalismo tumultuoso e i retaggi di un socialismo reale “alla cinese” sempre meno visibili, in questa regione sud orientale del Guangdong, dove sono concentrate le micidiali macchine produttive del Paese, vere e proprie locomotive dell’intera economia nazionale, che tanto allarmano quelle occidentali, oltre che gli ambientalisti di tutto il mondo.

Shenzhen Non tutti sanno che Shenzhen, la Zona Economica Speciale che si estende al di là del confine di Hong Kong, è la città più ricca di tutta la Cina. Ne è passato di tempo da quando questo villaggio di pescatori, nel 1980, fu dichiarato ZES cominciando la sua radicale trasformazione. Le reti da pesca hanno fatto posto alle… calze a rete, ai grattacieli e agli investitori provenienti da tutto il mondo. Oggi Shenzhen rappresenta un grande centro commerciale per gli abitanti di Hong Kong, con grande dispiacere dei venditori di quest’ultima.

Organizzare il viaggio a Shenzhen Per arrivare a Shenzhen la porta d’entrata più comoda è senz’altro Hong Kong. Cathay Pacific vola tutti i giorni direttamente da Roma. Le maggiori compagnie europee offrono voli a tariffe buone per Hong Kong, con breve scalo e cambio aereo in una città europea. Per le offerte in corso e le tariffe migliori consulta il sito Expedia.it. La maggior parte degli alberghi a 4-5 stelle dispongono di un servizio navetta da e per l’Hong Kong International Airport. C’è anche un servizio di traghetti che porta da Hong Kong a Shenzhen in circa mezz’ora. Gli hotel si possono prenotare online, senza problemi, visitando il sito in italiano di Booking.com sugli Hotel a Shenzhen. Da non perdere a Shenzhen Il Museo di Shenzhen all’interno del Parco dei Litchi. A nord est, nel Parco di Donghu, c’è la Galleria d’Arte di Shenzhen.

A Shenzhen ci sono alcuni parchi a tema che offrono un po’ di tutto. Splendid China e Windows of the Word, insieme ai Villaggi delle Culture Etniche Cinesi, sono sicuramente da non perdere. Queen Spa, il paradiso del benessere. Uno spazio immenso con oltre 500 stanze per massaggi, piscine con acqua fredda e calda, parrucchieri e tutto quello che ci si può aspettare da una Spa. Molti visitatori entrano la mattina ed escono la sera, altri vi trascorrono anche più giorni perchè la Queen Spa è pure dotata di microcapsule dove riposarsi.

By Cristian Ballarin – Direttamente dalla Cina
www.chinalinktrading.com
Tenere il passo con le notizie su: www.facebook.com /ChinaLinkTrading

Se avete bisogno di supporto per iniziare a importare dalla Cina o migliorare la vostra attività qui in Asia, China Link Trading e’ in grado di supportarvi nella ricerca di fabbriche cinesi e fornitori cinesi. Facciamo l’approvvigionamento, il controllo di qualità e di stivaggio del carico per voi in qualsiasi localita’ in Asia. Consultate il nostro sito per ulteriori informazioni.

 

 

 

 

 

Compartilhe:
Share on whatsapp
Share on facebook
Share on linkedin
Share on telegram
Share on twitter

#MAIS ARTIGOS

Como brasileiros e chineses fazem negócios

Antes de mais nada: esqueça os processos organizacionais de uma grande indústria ocidental quando for a uma fábrica na China.

Velas ‘acendem’ parque em Hong Kong lembrando vítimas de massacre

Robô professora dá aulas e até atende pedidos de alunos na China