IL TRIS VINCENTE : INCENTIVI – GETTITO- IMPORT

 Gli ultimi dati parlano chiaro: negli ultimi tre anni (2009-2011) il 23% dei fallimenti in Italia ha riguardato imprese di costruzioni, e la tendenza è proseguita nel primo trimestre 2012, con un ulteriore aumento delle procedure fallimentari. In termini di insolvency ratio (frequenza dei fallimenti) l’edilizia è seconda solo all’industria.

La relazione tecnica sul capitolo ristrutturazioni edilizie non prevede per il 2012-2013 costi per l’erario, che scattano dal 2014. Per il 2013 si stima un incremento di gettito di 47 miliardi, mentre i numeri diventano negativi a partire dal 2015, con costi a 82 miliardi.

A fare capolino, notiamo come l’importazione dalla Cina di materiale per l’edilizia si stia fortificando negli ultimi anni anche nel Bel Paese, molte aziende per far fronte alla pressione fiscale, hanno ben capito che il paese Asiatico offre loro il cosidetto “gancio” di salvezza.

Ecco quindi che si e’ registrato un aumento significativo 4.7% annuo dell’importazione non solo di materiale per l’edilizia ma bensi’ di strumentazione, machhinari e complementi di arredo, riscontrando anche un’elevata qualita’ di prodotto mai riscontrata sino ad oggi.

Efficienza energetica

Per quanto riguarda il sostegno all’Efficenza energetica, la proposta è quella di riconfermare gli incentivi 55% (bonus detrazione IRPEF). Il tetto massimo di spesa per i lavori cambia a seconda delle tipologie di intervento:

. 100mila euro per impianti di condizionamento;
. 60mila euro per infissi;
. 60mila euro anche per pannelli solari e fotovoltaici;
. 30mila euro per caldaie a condensazione.

Le previsioni di spesa: fino al 2014 si prevede un incremento di gettito (+49,2 miliardi nel 2013 e +30,2 mld nel 2014), poi dal 2015 c’è invece una perdita di gettito pari al 17%, una percentuale che potrebbe spaventare considerando l’andamento odierno, ma sicuramente arginabile, qualora la macchina edile Italiana e i relativi bonus IRPEF registrano un incremento dell’operativita in termini di costruzioni.

Qui possiamo trovare un piccolo esempio dell’andamento senza import Cinese in blu, e possiamo notare come il gettito diminuisce nei prossimi tre anni e l’andamento del gettito con l’import Cinese in rosso:

Possiamo concludere affermando che l’industria Italiana potendosi avvalere della consolidata partnership con il paese asiatico, sara’ in grado di migliorare la perdita di gettito che si avra’ agli inizi del 2015, mantenendo pressoche’ inalterato l’andamento economico nell’edilizia, garantendo standard elevati e piu’ liquidita’ in termini di stabilita’ procapite aziendale.

By Cristian Ballarin – Direttamente dalla Cina
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